Sanità d’eccellenza

By aghost

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Oggi ho accompagnato mia madre ottantenne da Trento a Rovereto per fare una tac. Tempo di attesa nella struttura pubblica: circa 3 mesi (se era da un privato, pochi giorni). Però mancava una carta, che avrebbe dovuto rilasciare il medico che ha fatto la prescrizione, una specie di nulla osta che attestava che non ci fossero controindicazioni per fare gli esami di “contrasto”.

Ergo il medico, anche giustamente, si è rifiutato di fare l’esame. L’addetta alla segreteria ha provato a telefonare al medico di base a Trento che ha fatto la prescrizione, per vedere se poteva mandare questo nulla osta via fax. Risposta: “Impossibile, qui non ho nessun fax e ho l’ambulatorio pieno di pazienti, non posso uscire per andare dal tabacchino”.

Dicono che nel Trentino abbiamo una sanità a livelli d’eccellenza, e sarà anche vero. Io so però che siamo tornati a Trento con le pive nel sacco, io ho buttato mezza giornata di lavoro, mia madre si è arrabbiata per il viaggio a vuoto e dovrà tornare un’altra volta e farmi perdere un’altra mezza giornata. Perché nella sanità d’eccellenza trentina il medico di base, nel 2008, non ha ancora il fax.

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9 Risposte a “Sanità d’eccellenza”

  1. ripping mountains Dice:

    Non entro nel merito della vostra vicissitudine. Ma per associazione di idee mi viene in mente quello che è successo in politica, quando l’UDC non ha presentato quella fatidica autenticazione della firma del depositante la lista elettorale. Molti hanno gridato allo scandalo, che una stupida firma non poteva femare la democrazia, che non si poteva privare il cittadino di scegliere, che l’opposizione faceva apposta a spargere fango ecc. ecc. Se la mancanza di una carta fa tornare indietro un paziente dopo tre mesi che aspetta una visita medica, a maggior ragione hanno fatto bene a defenestrare l’UDC. Dura lex sed lex, per tutti, indistintamente.

    Che poi gli ambulatori medici non abbiano uno “stupido” fax nell’opulento Trentino di fine 2008 è semplicemente scandaloso. Proprio ieri ero dal mio medico per un’impegnativa di visita oculistica. Mi ha comunicato che da mesi attende la linea ADSL con la quale riuscirebbe a gestire meglio il suo lavoro e lo vedevo molto sconsolato. Non ho controllato se avesse il fax, ho una certa memoria fotografica e credo di dire il vero se affermo che non c’è………

    COSA STANNO FACENDO I MACELLAI AL POVERO ÖTZI ??

  2. trentinaz Dice:

    il medico di cui sopra è anche il mio medico, ottimo peraltro. Una volta dovevo fare una serie di esami e sono andato a farmeli prescrivere. Lui tira fuori il blocco delle prescrizioni e scrive sulla prima, rigorosamente a mano: nome e cognome, nato a x, il x, residente in, tessera sanitaria n… esame x; stacca e scrive sulla seconda: nome e cognome, nato a x, in data x… residente in.. , tessera sanitaria n… esame y; idem per la terza, quarta, quinta eccetera, insomma ci ha messo almeno venti minuti a compilare tutte le prescrizioni… tutto a mano, come nell’800…

    Ho pensato tra me: ma ha senso???

  3. maria Dice:

    Ma non è possibile, dai!! Il mio medico ha il computer e ha tutto in memoria, basta che “richiami” il paziente e stampa in un attimo quello che serve e compilato esattamente.
    Scusate ma questa è una mancanza del medico. Anche perchè penso che abbia la possibilità economica di acquistare i mezzi che ormai sono necessari!

  4. trentinaz Dice:

    maria infatti, anche a me pare incredibile che uno faccia la ricette a mano, e non abbia uno straccio di pc dove può accedere a tutti i dati dei suoi pazienti… qello che mi dici mi rassicura in un certo senso, spero che gli altri medici siano più evoluti..

  5. La Donna Cannone Dice:

    Relativamente meno grave ma sconcertante: nell’”eccellenza” turistica trentina ci sono albergatori che ritengono che la mail non sia un loro strumento di lavoro

    In bocca al lupo
    DC

  6. trentinaz Dice:

    vero donnacannone. Ma penso siano fenomeni legati alle vecchie generazioni, in cui molte persone hanno una sorta di “rifiuto” per il computer. Del resto mi pare che gran parte degli albergatori riteneva “inutile” internet fino a pochi anni fa. Lungimiranza zero, si muovono tutti come i banchi di pesce, cambia direzione quello davanti e a seguire quelli dietro

  7. La Donna Cannone Dice:

    per fortuna qualcuno si scanta ogni tanto. E ora non lamentiamoci, almeno per un paio d’ore. Che le elezioni potevano andare peggio (stante comunque lo schifo generale dell’arco di candidati)

    ciao
    DC

  8. ripping mountains Dice:

    Vero. A volte è l’operatore che non intende …”aggiornarsi”. Ritengo sia una questione di mente, di abitudini e di rifiuto al nuovo. Il mio vecchio padre fa una fatica incredibile a destreggiarsi con i tasti del cellulare. Eppure è comodissimo cercare in rubrica il numero che interessa, pigiare un tasto e far partire la chiamata senza dover usare il “disco di selezione”……che poi sbagliavi a mettere il dito sul “3″ anziché sul “4″.
    Va detto che le novità tecnologiche hanno una rapidità incredibile, io stesso non l’ultimo della classe, fatico a stare dietro a tutto ed in ultima analisi sto giungendo alla conclusione che forse non ne vale la pena.

    Uso le tecnologie anche per lavoro. Devo dire che mi aiutano moltissimo. Hanno risolto una marea di problemi e ritardi. Comodissime. Ma nel contempo hanno creato nuovi problemi e devi impazzire ed organizzarti per farvi fronte. Certe situazioni che ormai davi per scontate, le devi rivedere. E’ tutto più….”liquido”. Non ho dubbi che l’”hi tech” abbia risolto problemi, ma ne ha creati di nuovi!!

    Un breve accenno alla fotografia digitale. Ormai ogni secondo, nel mondo, si scattano milioni di istantanee. Voglio vedere quante di queste rimarranno. Quante faranno la storia. Quante saranno fruibili tra 100 anni. Troppa la facilità al mezzo, ancor più facile cancellare tutto con un tasto….
    E’ successo anche a me. Immagini che avrebbero avuto un futuro, anche a livello familiare, cancellate per sempre. E’ tutto troppo evanescente.

    Scusate per la lungaggine. poco centrava con quanto esponeva Trentinaz.

  9. Italo Dice:

    Ma al giorno d’oggi non c’è neanche bisogno di comprare un fax di ferraglia: basta usare fax via web come Tiscali Fax.

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